News su Bilancio e Contabilità

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  1. Il principio di derivazione rafforzata dell’imponibile fiscale dal bilancio civilistico ha rilevanti implicazioni anche sul piano accertativo. Infatti, in tutte le ipotesi nelle quali i principi contabili offrano diverse soluzioni al redattore del bilancio, l’Amministrazione finanziaria potrà disconoscere quella adottata. Ma lo potrà fare solo provando, con una persuasiva motivazione, che la stessa è stata scelta non in funzione della corretta rappresentazione contabile, quanto con l’unico scopo di assicurarsi un favorevole assetto impositivo. Oggi più che in passato, dovremmo abituarci ad un Fisco che farà copioso utilizzo delle norme civilistiche in materia di rendiconti annuali e di principi contabili governate da fondamenti talvolta molto diversi da quelli che tradizionalmente permeano le questioni più strettamente tributarie. Il professionista è pronto?
  2. Occorre ripristinare per le microimprese societarie, le società di persone e le imprese individuali l’esonero dagli obblighi di trasparenza quantomeno in una prima fase applicativa di tre anni, 2018-2020. Lo ha dichiarato l’ANC con un comunicato stampa in tema di decreto crescita, in cui ha specificato che servano alcuni interventi urgenti correttivi, tra cui individuare una moratoria nella prima fase applicativa o al limite una sanzione formale fissa, applicabile una sola volta per periodo d’imposta e riconsiderare la soglia di irrilevanza con riferimento alla singola agevolazione e non in senso cumulativo.
  3. Con D.M. 26 marzo 2019, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha individuato - per il periodo 1° gennaio 2018-31 dicembre 2018 - le misure dell'accantonamento alla riserva obbligatoria, fissato nella misura del venti per cento dell'avanzo dell'esercizio, e dell'accantonamento patrimoniale facoltativo, fissato in misura non superiore al quindici per cento dell'avanzo dell'esercizio. Le fondazioni, inoltre, con atto motivato, possono destinare prioritariamente parte dell’avanzo dell’esercizio alla copertura di disavanzi pregressi.
  4. Il Consiglio e dalla Fondazione Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili pubblica il primo numero per l’anno 2019 dell’informativa “Valutazione e controlli”, con cui richiama l’attenzione dei dottori commercialisti sulle numerose novità in materia di Principi Contabili e Principi Italiani di Valutazione, nonché le attività del Consiglio Nazionale in tema di Principi di Revisione e Controlli Interni.
  5. L’attendibilità del bilancio di una società passa anche dalla corretta valutazione di fattori complicati, quali la probabilità di accadimento di un evento e la stima del suo eventuale ordine di grandezza, valutazioni tipiche della fase di formazione e revisione dei fondi rischi. La bontà dei dati non corrisponde tanto alla mera adesione di tipo statistico al verificarsi o meno degli eventi, quanto all’adesione a “criteri di valutazione normativamente fissati” o “generalmente accettati”. Reperire dati oggettivi più attigui possibile al caso, appare criterio premiante sul quale, pur nella differente impostazione, convergono OIC 31 e IAS 37.