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News su Bilancio e Contabilità

RSS delle notizie Free del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Bilancio
  • “La relazione del collegio sindacale all’assemblea dei soci in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio chiuso al 31 dicembre 2023 della Società capogruppo” è il titolo del documento pubblicato dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili con cui viene messo a disposizione un modello di relazione del Collegio sindacale non incaricato della revisione legale ex art. 2429, co. 2, c.c.. Il Consiglio intende così raggiungere il duplice obiettivo di supportare il lavoro dei commercialisti che assumono gli incarichi di vigilanza nei collegi sindacali delle società di capitali a capo di un gruppo di imprese, come definito nella normativa vigente, e di diffondere la cultura della rilevanza del controllo esercitato da un organo terzo e indipendente qual è il Collegio sindacale.
  • L'International Accounting Standards Board (IASB) ha pubblicato le modifiche ai requisiti di classificazione e misurazione dell'IFRS 9 Strumenti finanziari che rispondono al feedback della revisione post-implementazione del principio contabile del 2022 e chiariscono i requisiti nelle aree in cui le parti interessate hanno sollevato preoccupazioni o dove sono emerse nuove questioni dopo l’emissione dell’IFRS 9. In particolare le modifiche riguardano: la classificazione delle attività finanziarie con caratteristiche ambientali, sociali e di governo societario (ESG) e simili e il Regolamento delle passività tramite sistemi di pagamento elettronici. Le modifiche sono efficaci per gli esercizi annuali che hanno inizio dal 1° gennaio 2026 o successivamente.
  • L'EFRAG ha finalizzato i primi tre documenti di orientamento all'attuazione dell'ESRS che riflettono l'esito del feedback del pubblico: EFRAG IG 1: Valutazione di materialità; EFRAG IG 2: Catena del valore; EFRAG IG 3: dati ESRS dettagliati e nota esplicativa di accompagnamento. l'EFRAG mira a supportare le imprese e le altre parti interessate nell'attuazione dell'ESRS, aiutandole a concentrarsi sugli aspetti delle norme che sono più rilevanti per loro e illustrando gli obblighi di rendicontazione con un linguaggio pratico e domande frequenti. Questi documenti forniscono una guida essenziale per garantire che le organizzazioni implementino e rispettino efficacemente gli standard ESRS, promuovendo la trasparenza e la coerenza nel reporting di sostenibilità.
  • L’Organismo Italiano di Contabilità ha licenziato la risposta alla consultazione dell’EFRAG (organismo contabile europeo) sugli standard di sostenibilità per le piccole e medie imprese quotate (LSME ED). In particolare, l’OIC ha espresso dubbi sul fatto che l’attuale testo “soddisfi l’obiettivo di proporzionalità” richiesto allo standard europeo. L’articolato sembrerebbe contenere obblighi informativi ancora eccessivamente granulari/onerosi rispetto alla capacità amministrativa di una piccola impresa, sebbene quotata. L’OIC, in particolare, ha proposto di orientare diversamente l’approccio seguito dall’EFRAG.
  • Pubblicato dal Consiglio nazionale dei commercialisti il quinto numero dell’Informativa Reporting di Sostenibilità (IRS) dal titolo “Chain: Rendicontazione da parte delle società degli impatti, dei rischi e delle opportunità materiali connessi con la catena del valore secondo l’ESRS1. Utilizzo di stime e proxy di settore”. È utile ricordare che l’ESRS 1 affronta il tema della Value Chain fornendo delle linee guida su quando e come applicare l’estensione della raccolta di informazioni. Tale ampiamento è determinato dagli esiti della Due Diligence e della Valutazione di doppia materialità. In alcuni casi specifici, l’ESRS 1 prevede la possibilità di utilizzare dei Proxy di settore.