ODCEC

News su Lavoro

RSS delle notizie Free del Quotidiano IPSOA pubblicate nell'area Lavoro
  1. L’INPS, con il messaggio n. 4484 del 2020, fornisce indicazioni riguardo Termini di trasmissione delle domande relative ai trattamenti di cassa integrazione (ordinaria e in deroga) e assegno ordinario connessi all'emergenza epidemiologica da COVID-19. L’Istituto chiarisce che le domande relative ai periodi di sospensione o riduzione delle attività che hanno inizio nel corrente mese di novembre 2020, potranno utilmente essere trasmesse entro il 31 dicembre 2020.
  2. Nel messaggio n. 4485 del 2020, l’INPS a specificare le nuove modalità di presentazione delle domande di disapplicazione del massimale contributivo, ai sensi dell’articolo 21 del D.L. 28 gennaio 2019, n. 4, previste per i dipendenti delle pubbliche Amministrazioni. L’utilizzo del canale telematico è previsto in via esclusiva a decorrere dal 1° dicembre 2020.
  3. Se il lavoratore somministrato a termine è dipendente a tempo indeterminato dell’Agenzia di somministrazione, il periodo di lavoro svolto in azienda fino al 31 dicembre 2021 non va computato per il raggiungimento del massimale di durata dei contratti a termine. Le aziende utilizzatrici devono di conseguenza richiedere alle agenzie di somministrazione di comunicare la tipologia di contratto in essere con il lavoratore somministrato. Roberto Camera approfondirà il tema il 1° dicembre nel corso del webinar “Contratti a tempo determinato e in somministrazione - Le nuove agevolazioni previste dal legislatore”. Il webinar, organizzato in collaborazione con la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, sarà presentato da Pasquale Staropoli.
  4. Con la nota n. 1037 del 25 novembre 2020, l’Ispettorato nazionale del Lavoro interviene in materia di accertamento e istruttoria degli illeciti posti a carico del committente di appalti c.d. “ labour intensive” per l’omesso o insufficiente versamento, anche mediante l’indebita compensazione, delle ritenute fiscali sui percettori di redditi di lavoro dipendente e assimilati. Gli obblighi di controllo del committente sono diretti esclusivamente a rendere effettivi gli adempimenti di natura fiscale posti a carico delle imprese affidatarie. Pertanto, la loro violazione non può essere ascritta nel novero delle violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale e non può configurarsi alcuna competenza dell’Istituto.
  5. Viene riconfermato dall’INPS per gli anni 2020, 2021 e 2022, fino a nuovo decreto, nella circolare n. 135 del 2020, l’importo del contributo dovuto a carico degli iscritti al Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, pari a 1.760,24 euro annui. L’Istituto illustra, inoltre, le possibili modalità di versamento.