News su Lavoro

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  1. Ottenere, a salario invariato, una riduzione del tempo di lavoro da 35 a 28 ore settimanali per un periodo massimo di 2 anni (rinnovabili per ulteriori 2) per assicurare cure domestiche a familiari anziani o a bambini. Un’utopia? No. E’ quanto ha stabilito l’accordo collettivo sottoscritto per le imprese meccaniche dell’area regionale tedesca del Baden-Württemberg. Anche se ricorda molto i contratti sottoscritti in Italia alla fine del secolo scorso, l’impressione è che gli accordi d’oltralpe conoscano un più diffuso legame di solidarietà in seno alle organizzazioni dei lavoratori. Ed allora, perché non replicare l’esperienza nel nostro Paese?
  2. Il tema delle unioni civili costituisce una rilevante novità nel panorama normativo nazionale vuoi per gli aspetti di natura tipicamente giuridica, vuoi per le implicazioni di taglio amministrativo e gestionale che ricadono tutte le volte che l’unione civile si configura come elemento determinante del rapporto. Diversamente le coppie di fatto rispondono ad altri criteri e definizioni. In questo articolo si esaminano i rapporti che scaturiscono da queste tipologie di relazioni in ipotese concrete che nella fattispecie riguardano i congedi matrimoniali, l’impresa familiare, i permessi per l’assistenza al coniuge disabile e da ultimo il caso di trattamento pensionistico.
  3. Con il messaggio n. 722 del 2018, l’INPS fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda di prepensionamento da parte dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici. Il termine di presentazione delle istanze è fissato al 2 marzo 2018.
  4. Con la circolare n. 4 del 2018, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali indica nel dettaglio le modalità di identificazione della data di decorrenza dell’esonero dal versamento del contributo addizionale da parte delle aziende sottoposte a procedure concorsuali che fanno ricorso alla CIGS.
  5. Entro il 16 febbraio le imprese devono pagare, a mezzo F24, l’importo dovuto all’INAIL a titolo di premio sulle retribuzioni erogate, a saldo dell’anno 2017 e in acconto per l’anno 2018. Il versamento può avvenire in unica soluzione, in 4 rate trimestrali o con rateazione mensile (se approvata dall’INAIL). Entro lo stesso termine inoltre deve essere trasmessa la comunicazione (eventuale) di riduzione del presunto.