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EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID 19, ULTERIORI INDICAZIONI PER GLI ISCRITTI: PROROGA DEI TERMINI PER L'INVIO DEL QUESTIONARIO ANTIRICICLAGGIO

Su indicazione del CNDCEC, con riferimento al questionario antiriciclaggio, il termine per la compilazione da parte del campione di iscritti individuato dall'Ordine di Avezzano è ulteriormente prorogato al  30 giugno 2020.

Il Presidente 

Dott. Valerio Dell'Olio

IPSOA Quotidiano - News su Fisco
Nell’ambito di una riorganizzazione mediante operazioni di conferimento in regime di realizzo controllato, con la risposta a interpello n. 160 del 24 luglio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il fatto che i conferimenti avvengano l'uno dopo l'altro, a distanza di qualche tempo, non dà luogo al conseguimento di alcun debito risparmio d'imposta, purché la finalità di riorganizzazione degli assetti partecipativi sia coerente con la ratio dei regimi applicati.
Con risoluzione del 24 luglio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7060” denominato “credito d’imposta per l’acquisto del gasolio a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto di cui all’articolo 1, comma 296, della legge 30 dicembre 2023, n. 213”. Ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione, comunicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tramite il proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Immodificabilità, integrità e autenticità sono le condizioni necessarie per la dematerializzazione delle note spese. Lo ha ribadito l'Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 142 del 2024. La procedura di dematerializzazione è possibile solo a condizione che ogni documento informatico che contiene la rappresentazione di atti, fatti o dati rilevanti ai fini tributari, sia caratterizzato da immutabilità, integrità e autenticità, in linea con quanto previsto dal CAD. Resta, comunque, inteso, che la deducibilità fiscale dei costi a cui tali note fanno riferimento resta subordinata al rispetto dei requisiti di inerenza, coerenza e congruità, nonché alla corretta imputazione dei redditi in capo ai soggetti rimborsati.
Con due avvisi del 23 luglio 2024 l’Agenzia delle Dogane ha segnalato la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea di due Regolamenti che, rispettivamente, aggiungono ulteriori elementi restrittivi in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa contro l'Ucraina e aggiungono ulteriori elementi restrittivi per persone, entità e organismi che sostengono il complesso militare e industriale russo nella guerra di aggressione contro l’Ucraina, alle quali sono imposte restrizioni più rigorose sulle operazioni.
Con un comunicato del 23 luglio 2024, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che si è svolto l’incontro risolutivo con le organizzazioni sindacali in materia di frontalieri e telelavoro. L’accordo pone fine a una lunga discussione in materia e prevede, tra l’altro, per i c.d. vecchi frontalieri dei comuni entro 20 km, il mantenimento del carico fiscale precedentemente in vigore. Altre questioni trattate riguardano la retribuzione convenzionale e il contributo statale ai comuni, i c.D. ristorni. L’auspicio condiviso è che tale accordo possa essere recepito con urgenza sotto il profilo legislativo.
Le novità per la tassazione degli sportivi modificano le modalità di compilazione dei modelli dichiarativi. Il modello 730/2024, in particolare, accoglie nel quadro C e nel quadro D la nuova classificazione dei compensi erogati agli sportivi, dal 1° luglio 2023 considerati redditi di lavoro dipendente o assimilato o di lavoro autonomo. Il trattamento tributario cambia dal secondo semestre del 2023 prevedendo, per i redditi corrisposti nell’ambito del dilettantismo e dei professionisti, nuove soglie di esclusione dalla tassazione fiscale fino a 15.000 euro. Dalla CU 2024 al modello 730: la guida operativa con le istruzioni per la compilazione.
Anche quest'anno, adempimenti e versamenti fiscali in scadenza dal 1° al 20 agosto possono essere effettuati entro l’ultimo giorno del periodo. Dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi anche i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall’Agenzia delle Entrate e altri enti impositori e quelli per il pagamento delle somme dovute a seguito di controlli automatici e formali e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata. Si aggiunge poi, per effetto del decreto Adempimenti tributari, la sospensione dal 1° al 31 agosto 2024 dell’invio di comunicazioni e inviti da parte del Fisco. Dal 1° al 31 agosto si interrompono anche i termini processuali e sempre entro la fine agosto quanti hanno optato per il concordato preventivo biennale possono versare le imposte sui redditi con maggiorazione dello 0,40%.
Nella seduta del 22 luglio2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, in esame preliminare un decreto legislativo relativo al Testo Unico della giustizia tributaria. Il Testo Unico si compone di due parti riguardanti l’ordinamento della giurisdizione tributaria e le disposizioni sul processo tributario. La funzione giurisdizionale tributaria è esercitata dai magistrati tributari assunti con concorso pubblico e dai giudici tributari iscritti nel ruolo unico nazionale tenuto dal Consiglio di Presidenza della giustizia tributaria.
Il Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2024 ha approvato in secondo esame definitivo, su proposta del Ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il decreto legislativo relativo alle disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione. In tal modo è stata apportata al testo una modifica in tema di riscossione mediante cartolarizzazione delle somme discaricate, necessaria a superare un rilievo di onerosità da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
Via libera dal Consiglio dei Ministri del 22 luglio2024 al decreto legislativo relativo al Testo Unico delle sanzioni tributarie, amministrative e penali. Il Testo Unico, approvato in esame preliminare, persegue la finalità di puntuale individuazione delle norme vigenti, organizzandole per settori omogenei, anche mediante l'aggiornamento dei Testi Unici di settore in vigore, il coordinamento formale e sostanziale delle norme vigenti e l'abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili ovvero non più attuali.
Nell’ambito di una riorganizzazione mediante operazioni di conferimento in regime di realizzo controllato, con la risposta a interpello n. 160 del 24 luglio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il fatto che i conferimenti avvengano l'uno dopo l'altro, a distanza di qualche tempo, non dà luogo al conseguimento di alcun debito risparmio d'imposta, purché la finalità di riorganizzazione degli assetti partecipativi sia coerente con la ratio dei regimi applicati.
Con risoluzione del 24 luglio 2024, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7060” denominato “credito d’imposta per l’acquisto del gasolio a favore delle imprese esercenti le attività di trasporto di cui all’articolo 1, comma 296, della legge 30 dicembre 2023, n. 213”. Ciascun beneficiario può visualizzare l’ammontare dell’agevolazione fruibile in compensazione, comunicato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, tramite il proprio cassetto fiscale, accessibile dall’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate.
Immodificabilità, integrità e autenticità sono le condizioni necessarie per la dematerializzazione delle note spese. Lo ha ribadito l'Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 142 del 2024. La procedura di dematerializzazione è possibile solo a condizione che ogni documento informatico che contiene la rappresentazione di atti, fatti o dati rilevanti ai fini tributari, sia caratterizzato da immutabilità, integrità e autenticità, in linea con quanto previsto dal CAD. Resta, comunque, inteso, che la deducibilità fiscale dei costi a cui tali note fanno riferimento resta subordinata al rispetto dei requisiti di inerenza, coerenza e congruità, nonché alla corretta imputazione dei redditi in capo ai soggetti rimborsati.
Con due avvisi del 23 luglio 2024 l’Agenzia delle Dogane ha segnalato la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea di due Regolamenti che, rispettivamente, aggiungono ulteriori elementi restrittivi in considerazione della situazione in Bielorussia e del coinvolgimento della Bielorussia nell'aggressione russa contro l'Ucraina e aggiungono ulteriori elementi restrittivi per persone, entità e organismi che sostengono il complesso militare e industriale russo nella guerra di aggressione contro l’Ucraina, alle quali sono imposte restrizioni più rigorose sulle operazioni.
Con un comunicato del 23 luglio 2024, il Ministero dell’Economia e delle finanze ha reso noto che si è svolto l’incontro risolutivo con le organizzazioni sindacali in materia di frontalieri e telelavoro. L’accordo pone fine a una lunga discussione in materia e prevede, tra l’altro, per i c.d. vecchi frontalieri dei comuni entro 20 km, il mantenimento del carico fiscale precedentemente in vigore. Altre questioni trattate riguardano la retribuzione convenzionale e il contributo statale ai comuni, i c.D. ristorni. L’auspicio condiviso è che tale accordo possa essere recepito con urgenza sotto il profilo legislativo.
Le novità per la tassazione degli sportivi modificano le modalità di compilazione dei modelli dichiarativi. Il modello 730/2024, in particolare, accoglie nel quadro C e nel quadro D la nuova classificazione dei compensi erogati agli sportivi, dal 1° luglio 2023 considerati redditi di lavoro dipendente o assimilato o di lavoro autonomo. Il trattamento tributario cambia dal secondo semestre del 2023 prevedendo, per i redditi corrisposti nell’ambito del dilettantismo e dei professionisti, nuove soglie di esclusione dalla tassazione fiscale fino a 15.000 euro. Dalla CU 2024 al modello 730: la guida operativa con le istruzioni per la compilazione.
Anche quest'anno, adempimenti e versamenti fiscali in scadenza dal 1° al 20 agosto possono essere effettuati entro l’ultimo giorno del periodo. Dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi anche i termini per la trasmissione dei documenti e delle informazioni richiesti ai contribuenti dall’Agenzia delle Entrate e altri enti impositori e quelli per il pagamento delle somme dovute a seguito di controlli automatici e formali e della liquidazione delle imposte sui redditi assoggettati a tassazione separata. Si aggiunge poi, per effetto del decreto Adempimenti tributari, la sospensione dal 1° al 31 agosto 2024 dell’invio di comunicazioni e inviti da parte del Fisco. Dal 1° al 31 agosto si interrompono anche i termini processuali e sempre entro la fine agosto quanti hanno optato per il concordato preventivo biennale possono versare le imposte sui redditi con maggiorazione dello 0,40%.
Nella seduta del 22 luglio2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato, su proposta del Ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, in esame preliminare un decreto legislativo relativo al Testo Unico della giustizia tributaria. Il Testo Unico si compone di due parti riguardanti l’ordinamento della giurisdizione tributaria e le disposizioni sul processo tributario. La funzione giurisdizionale tributaria è esercitata dai magistrati tributari assunti con concorso pubblico e dai giudici tributari iscritti nel ruolo unico nazionale tenuto dal Consiglio di Presidenza della giustizia tributaria.
Il Consiglio dei Ministri del 22 luglio 2024 ha approvato in secondo esame definitivo, su proposta del Ministro dell'Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, il decreto legislativo relativo alle disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione. In tal modo è stata apportata al testo una modifica in tema di riscossione mediante cartolarizzazione delle somme discaricate, necessaria a superare un rilievo di onerosità da parte del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato.
Via libera dal Consiglio dei Ministri del 22 luglio2024 al decreto legislativo relativo al Testo Unico delle sanzioni tributarie, amministrative e penali. Il Testo Unico, approvato in esame preliminare, persegue la finalità di puntuale individuazione delle norme vigenti, organizzandole per settori omogenei, anche mediante l'aggiornamento dei Testi Unici di settore in vigore, il coordinamento formale e sostanziale delle norme vigenti e l'abrogazione espressa delle disposizioni incompatibili ovvero non più attuali.