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IPSOA Quotidiano - News su Fisco
Con D.M. 8 febbraio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2024, il Ministero dell'Economia e delle finanze ha previsto la semestralizzazione dei termini di invio dei dati delle spese sanitarie. In particolare, per le spese sanitarie a partire dal 1° gennaio 2024, la trasmissione dei relativi dati è effettuata con cadenza semestrale: entro il 30 settembre di ciascun anno, per le spese sanitarie sostenute nel primo semestre del medesimo anno e entro il 31 gennaio di ciascun anno, a partire dal 2025, per le spese sanitarie sostenute nel secondo semestre dell’anno precedente.
Slitta dal 1° luglio 2024 al 1° gennaio 2025 la rilevanza IVA, sia pure in esenzione, delle prestazioni decommercializzate poste in essere dalle associazioni sportive nei confronti di iscritti, soci, associati e partecipanti: è l’effetto di un emendamento approvato al decreto Milleproroghe. L’entrata in vigore della disposizione dal 2025 determinerà numerosi adempimenti a carico delle associazioni sportive. Indipendentemente dall’ammontare delle entrate, numerose associazioni sportive saranno obbligate a chiedere l’attribuzione del numero di partita IVA. Inoltre, per ogni prestazione dovrà essere emessa la relativa fattura salvo il caso in cui non si opti per la dispensa dagli adempimenti (nel qual caso scatterà la totale indetraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti).
Considerate le tempistiche con cui è stato messo a disposizione il software di compilazione, il CNDCEC ha chiesto alle competenti istituzioni un’adeguata proroga del termine per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata.
La legge di Bilancio 2024 ha previsto la riapertura dei termini per il pagamento dell’imposta sostitutiva e per la redazione e asseverazione della perizia di stima con riferimento alla rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni in società non quotate possedute alla data del 1° gennaio 2024. Quali sono i requisiti da rispettare per procedere alla rivalutazione? Come valutare la convenienza a procedere a tale operazione? E quali sono le indicazioni da seguire in sede di predisposizione della perizia di stima?
Con una modifica introdotta durante l’iter di conversione in legge, il decreto Milleproroghe prevede un’agevolazione fiscale per l’agricoltura. In sintesi, i redditi dominicali e agrari sui terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali vengono detassati fino a 10.000 euro e ridotti al 50% fino a 15.000 euro. Non beneficiano dell’agevolazione le società agricole che hanno optato per il particolare regime di tassazione basato sulle risultanze catastali. L’agevolazione, almeno per ora, ha una durata temporale ristretta al biennio 2024-2025.
Nello Statuto dei diritti del contribuente trova codificazione il divieto di analogia delle norme impositive che, secondo gli intendimenti del legislatore della riforma fiscale, dovrebbe rafforzare la certezza del diritto. Tuttavia, il testo del nuovo comma 4-bis dell’art. 2 dello Statuto, a causa delle ambiguità semantiche che autorizza, rischia di legittimare delle scelte applicative disomogenee e di disorientare gli operatori rispetto ad una questione teorico-pratica molto delicata, quale quella dell’utilizzabilità in materia tributaria dell’istituto dell’interpretazione analogica. Occorre, infatti, considerare che l’introduzione del divieto specifico di integrare il dettato delle disposizioni impositive comporta la disattivazione nel settore tributario degli artt. 12 e seguenti delle preleggi al Codice Civile, a cui sinora gli interpreti si sono riportati per decidere se una disciplina fiscale debba o possa essere estesa a fattispecie assimilabili a quella tipizzata. Attenzione: l’analogia serve a correggere le imperfezioni normative. Il ricorso a questo istituto non sarà, però, sufficiente ad arginare possibili applicazioni improvvide della novella contenuta nello Statuto dei diritti del contribuente, per la scadente qualità della sua formulazione.
La legge di Bilancio 2024 ha introdotto varie disposizioni relative all’IVA, tra cui l’innalzamento delle aliquote IVA sulle cessioni di alcuni prodotti per l’infanzia e per l’igiene femminile e lo sgravio dell’IVA per i soggetti domiciliati e residenti fuori dell’Unione europea. Su queste novità (e su quelle dettate dai decreti Anticipi e Salva-infrazioni) ha fornito chiarimenti l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 2024, con cui ha anche analizzato l’esenzione dall’imposta di registro per l’adeguamento statutario degli enti sportivi dilettantistici.
Con due decreti del 1° febbraio 2024, adottati dal Ministero dell’Economia e delle finanze unitamente al Ministero della Salute e quello della Pubblica Amministrazione e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2024, sono state disciplinate le modalità di utilizzo dei dati fiscali relativi ai corrispettivi trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria e le modalità di utilizzo dei dati fiscali delle fatture trasmessi al Sistema TS.
Con l'informativa n. 11 del 2024 il CNDCEC comunica che c’è tempo fino al 21 marzo 2024 per compilare il questionario predisposto dal Comitato Nazionale Pari Opportunità volto a comprendere in modo più concreto la realtà delle pari opportunità tra i colleghi a livello nazionale. Il questionario, completamente anonimo, è di facile compilazione e le risposte saranno elaborate e diffuse esclusivamente in forma aggregata. Nelle prossime settimane sarà cura del CPO Nazionale elaborare e diffondere i risultati della ricerca attraverso i canali istituzionali del CNDCEC.
Appuntamento per il 28 febbraio con il progetto “Obiettivo Uni.Co” dell’UNGDCEC: l'evento si svolgerà nelle sedi di 35 atenei italiani grazie al coinvolgimento diretto di oltre 50 Unioni locali i cui rappresentanti incontreranno gli studenti per parlare degli sviluppi della professione di commercialista, delle nuove specializzazioni che offrono grandi opportunità per i giovani e dell’importanza di appartenere a un albo professionale ai fini della creazione di valore per il sistema economico nazionale. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Consiglio nazionale della categoria e della Cassa Dottori Commercialisti, in collaborazione con la Fondazione UNGDCEC e IUYA (International Union Young Accountants).
Con D.M. 8 febbraio 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 19 febbraio 2024, il Ministero dell'Economia e delle finanze ha previsto la semestralizzazione dei termini di invio dei dati delle spese sanitarie. In particolare, per le spese sanitarie a partire dal 1° gennaio 2024, la trasmissione dei relativi dati è effettuata con cadenza semestrale: entro il 30 settembre di ciascun anno, per le spese sanitarie sostenute nel primo semestre del medesimo anno e entro il 31 gennaio di ciascun anno, a partire dal 2025, per le spese sanitarie sostenute nel secondo semestre dell’anno precedente.
Slitta dal 1° luglio 2024 al 1° gennaio 2025 la rilevanza IVA, sia pure in esenzione, delle prestazioni decommercializzate poste in essere dalle associazioni sportive nei confronti di iscritti, soci, associati e partecipanti: è l’effetto di un emendamento approvato al decreto Milleproroghe. L’entrata in vigore della disposizione dal 2025 determinerà numerosi adempimenti a carico delle associazioni sportive. Indipendentemente dall’ammontare delle entrate, numerose associazioni sportive saranno obbligate a chiedere l’attribuzione del numero di partita IVA. Inoltre, per ogni prestazione dovrà essere emessa la relativa fattura salvo il caso in cui non si opti per la dispensa dagli adempimenti (nel qual caso scatterà la totale indetraibilità dell’IVA assolta sugli acquisti).
Considerate le tempistiche con cui è stato messo a disposizione il software di compilazione, il CNDCEC ha chiesto alle competenti istituzioni un’adeguata proroga del termine per la trasmissione all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica, effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, ai fini della elaborazione della dichiarazione precompilata.
La legge di Bilancio 2024 ha previsto la riapertura dei termini per il pagamento dell’imposta sostitutiva e per la redazione e asseverazione della perizia di stima con riferimento alla rideterminazione dei valori di acquisto delle partecipazioni in società non quotate possedute alla data del 1° gennaio 2024. Quali sono i requisiti da rispettare per procedere alla rivalutazione? Come valutare la convenienza a procedere a tale operazione? E quali sono le indicazioni da seguire in sede di predisposizione della perizia di stima?
Con una modifica introdotta durante l’iter di conversione in legge, il decreto Milleproroghe prevede un’agevolazione fiscale per l’agricoltura. In sintesi, i redditi dominicali e agrari sui terreni dei coltivatori diretti e degli imprenditori agricoli professionali vengono detassati fino a 10.000 euro e ridotti al 50% fino a 15.000 euro. Non beneficiano dell’agevolazione le società agricole che hanno optato per il particolare regime di tassazione basato sulle risultanze catastali. L’agevolazione, almeno per ora, ha una durata temporale ristretta al biennio 2024-2025.
Nello Statuto dei diritti del contribuente trova codificazione il divieto di analogia delle norme impositive che, secondo gli intendimenti del legislatore della riforma fiscale, dovrebbe rafforzare la certezza del diritto. Tuttavia, il testo del nuovo comma 4-bis dell’art. 2 dello Statuto, a causa delle ambiguità semantiche che autorizza, rischia di legittimare delle scelte applicative disomogenee e di disorientare gli operatori rispetto ad una questione teorico-pratica molto delicata, quale quella dell’utilizzabilità in materia tributaria dell’istituto dell’interpretazione analogica. Occorre, infatti, considerare che l’introduzione del divieto specifico di integrare il dettato delle disposizioni impositive comporta la disattivazione nel settore tributario degli artt. 12 e seguenti delle preleggi al Codice Civile, a cui sinora gli interpreti si sono riportati per decidere se una disciplina fiscale debba o possa essere estesa a fattispecie assimilabili a quella tipizzata. Attenzione: l’analogia serve a correggere le imperfezioni normative. Il ricorso a questo istituto non sarà, però, sufficiente ad arginare possibili applicazioni improvvide della novella contenuta nello Statuto dei diritti del contribuente, per la scadente qualità della sua formulazione.
La legge di Bilancio 2024 ha introdotto varie disposizioni relative all’IVA, tra cui l’innalzamento delle aliquote IVA sulle cessioni di alcuni prodotti per l’infanzia e per l’igiene femminile e lo sgravio dell’IVA per i soggetti domiciliati e residenti fuori dell’Unione europea. Su queste novità (e su quelle dettate dai decreti Anticipi e Salva-infrazioni) ha fornito chiarimenti l’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 3/E del 2024, con cui ha anche analizzato l’esenzione dall’imposta di registro per l’adeguamento statutario degli enti sportivi dilettantistici.
Con due decreti del 1° febbraio 2024, adottati dal Ministero dell’Economia e delle finanze unitamente al Ministero della Salute e quello della Pubblica Amministrazione e pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 15 febbraio 2024, sono state disciplinate le modalità di utilizzo dei dati fiscali relativi ai corrispettivi trasmessi al Sistema Tessera Sanitaria e le modalità di utilizzo dei dati fiscali delle fatture trasmessi al Sistema TS.
Con l'informativa n. 11 del 2024 il CNDCEC comunica che c’è tempo fino al 21 marzo 2024 per compilare il questionario predisposto dal Comitato Nazionale Pari Opportunità volto a comprendere in modo più concreto la realtà delle pari opportunità tra i colleghi a livello nazionale. Il questionario, completamente anonimo, è di facile compilazione e le risposte saranno elaborate e diffuse esclusivamente in forma aggregata. Nelle prossime settimane sarà cura del CPO Nazionale elaborare e diffondere i risultati della ricerca attraverso i canali istituzionali del CNDCEC.
Appuntamento per il 28 febbraio con il progetto “Obiettivo Uni.Co” dell’UNGDCEC: l'evento si svolgerà nelle sedi di 35 atenei italiani grazie al coinvolgimento diretto di oltre 50 Unioni locali i cui rappresentanti incontreranno gli studenti per parlare degli sviluppi della professione di commercialista, delle nuove specializzazioni che offrono grandi opportunità per i giovani e dell’importanza di appartenere a un albo professionale ai fini della creazione di valore per il sistema economico nazionale. Il progetto è realizzato con il patrocinio del Consiglio nazionale della categoria e della Cassa Dottori Commercialisti, in collaborazione con la Fondazione UNGDCEC e IUYA (International Union Young Accountants).